MILANO, PRET A PORTER AUTUNNO-INVERNO 2001-2002 /FERRE
Rockettare del terzo millennio
Tessuti lucidi, materiali strani, stoffe contraddittorie. Per chi si ispira a David Bowie, Mick Jagger, Iggy Pop. E ama il lusso nuovo, estremo e aggressivo
di Eleonora Attolico

«C'è la mescolanza voluta tra maschile e iperfemminile: una miscela ribelle e splendente che, d'istinto, mi riporta agli anni d'oro del rock: David Bowie, Mick Jagger, Iggy Pop. Alla grande tradizione del vestire inglese, con marsine, dinner jacket, cappotti da postiglione, sconvolta da tessuti lucidi, materiali strani, stoffe contraddittorie», ha spiegato a fine sfilata Gianfranco Ferrè, sublime interprete di un lusso nuovo, estremo e molto aggressivo. La rockettara del nuovo millennio porta giubbotti da moto bordati di volpe rossa (Stella Tennant), si infila stivali inguinali, (Alek Wek), stravede per i pantaloni di pelle e per quelli gessati. Pretende di tutto e di più.
E allora non perde tempo. Si cosparge la vita di lunghe catene, osa molto e non si dà pace. Ama i bustini di cuoio rigidi da Venere dominatrice, ma di giorno sceglie un incredibile tailleur di coccodrillo ruggine. Forte ed impulsiva, senza mai essere volgare, non sa rinunciare alle zip, ai mille lacci e lacciuoli che la rendono una Diva. Alcuni pantaloni sono stretti alla caviglia da una coulisse, le camicie sono teatrali e molto inglesi: larghe e a sbuffo, ricordano quelle di Gwyneth Paltrow in "Shakespeare in Love".
Di sera calano le luci e non si scherza più. E allora c'è l'abito blu millefoglie e le incredibili marsine da Maharajà luccicanti e sontuose. La sfilata si chiude con dei vestiti da sera di Alta Moda. C'è Erin O'Connor in nero e fucsia, e Alek Wek con un maxicollo di tulle che quasi le nasconde il volto. Infine esce fuori la regina dell'Etiopia avvolta in un mantello blu scuro di taffetà. Sotto porta "solo" un minuscolo vestito-bustino lavorato come fosse una gabbia. In tutto questo bel vedere c'è molto mestiere e molto lavoro sartoriale. Siamo davanti ad un vero couturier, uno dei pochi rimasti. Troppo sontuoso per essere pret à porter? Pazienza. E' stupendo. Punto e basta.
(06/marzo/2001)
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