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MODA UOMO, MILANO PRIMAVERA-ESTATE 2001
Playboy a tutti i costi
Un po' Jean Paul Belmondo, un po' Mick Jagger. Comunque, in versione anni Settanta: ecco il macho del 2000 secondo Roberto Cavalli, Donatella Versace, Dolce & Gabbana, Vivienne Westwood, Gucci e Fendi

di Eleonora Attolico

E' un playboy che si abbronza sulle spiagge di Ipanema, e che non si vergogna ad andare al mare inguainato in slip ridottissimi, l’uomo proposto da Roberto Cavalli: che manda in passerella ragazzi dalle camicie svolazzanti, aperte fino all'ombelico e costellate di imprimé marini. I giubbotti in pelle sono a squame di serpente, corti in vita, un po' da motociclista di lusso, mentre i cinturoni alti e i sandali infradito ricordano gli anni '70. I pantaloni, invece, sarebbero perfetti per Mick Jagger per quelle striature "Tye and Dye" che andavano di moda nel periodo d'oro dei Rolling Stones.

I ragazzi di Donatella Versace, invece, sono allegri e spiritosi. E ricchi. D'estate usano completi rosa fucsia per sorprendere. Poi, siccome sono figli del jet set, scelgono un completo blu navy con i bottoni d'oro alla Ari Onassis. Ma non avendo la sua classe, si addobbano con catene d'oro al collo e braccialetti a 18 carati. Danno ampio spazio anche alle camicie stampate oro, generosamente aperte sul busto. In vita mettono in evidenza la cintura con il logo della medusa, da sempre l'emblema di Casa Versace. E sfilano sulle note di una vecchia canzone di Carly Simon, "You are so vain": a scegliere la colonna sonora della sfilata, affinché tutti capissero lo stile della collezione, è stato Boy George. Che ha puntato su una musica adatta a un tipo tanto vanesio da scegliere gessati dalle righe trasversali, cravatte rosa-fluo e pantaloni ricamati senza pinces.

Come ogni anno, poi, Donatella Versace ha mandato in passerella anche modelle come Carmen Kass e Caroline Ribeiro per mostrare le anticipazioni della primavera-estate donna. Così Caroline sfila con un tailleur pantalone ghiaccio ben tagliato e molto glamour, mentre la Kass presenta un costume da bagno bianco e oro, asimmetrico e ipersexy, degno alterego femminile del playboy barocco.

Hanno la febbre dell'oro anche Dolce & Gabbana con i loro jeans decorati e la giacca-gioiello da 50 milioni di lire, ricamata e abbinata a un paio di pantaloni slavati. Ma la più folle rimane sempre Vivienne Westwood, che fa schizzare in pedana un uomo-arlecchino in completo a rombi. I ragazzi della Westwood alternano Principe di Galles a sete leggere e sono perfettamente a loro agio nei gessati di lana fredda. Come tutti gli uomini viziati, poi, adorano i gadget: e così scelgono una cravatta lunga due metri o si avvolgono in uno scialle dalla lunghe frange.

Sembra invece un manovale austriaco, con i capelli fonati e gli slip sado-maso, l'uomo di Gucci. Tom Ford, il creativo del gruppo, ha imposto una sfilata all'insegna del bello e perverso. Il modello di riferimento è Robert Mapplethorpe, geniale fotografo morto di Aids a soli 43 anni, grande esaltatore del corpo maschile. Tom Ford gli rende omaggio presentando splendide camicie bianche dagli ampi risvolti sulle maniche, glorificando quella cultura gay che alle volte sfiora il machismo. Ecco allora che gli indossatori di Gucci incedono con bizzarre vestagliette cinesi, camicie di raso allacciate su un fianco, pantaloni larghissimi pieni di pinces o lucidi di vernice nera. E suscitano l’ammirazione di “Milano Finanza”, che dello stilista scrive: «Tom Ford è sempre avanti: riesce a proporre il revival di quello che in parte è ancora lingua massificata, circolante».

E' all'avanguardia anche Fendi, pur rimanendo con un occhio agli anni Settanta e al look particolarissimo - e un po’ kitch - delle rockstar di quei tempi, da Mick Jagger ai Deep Purple, dai Led Zeppelin agli Abba. Ed è proprio a questo gruppo che Fendi ha voluto strizzare l'occhio, mostrando giacche strette e dagli ampi revers, color mostarda o salmone. I pantaloni sono scampanati e a vita bassa, senza pinces, ma a volte anche cortissimi alla caviglia. Fendi crede in un ragazzo senza precisa identità, che però riesce ad avere un suo stile frullando molti elementi di moda maschile. Così si va dal bermudone a scacchi ai boxer passando per l’enorme borsone da viaggio.

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