Moda  



Home  
Politica  
Economia  
Cultura  
Salute & Corpo  
High-Tech  
Gossip  
Cinema  
Motori  
Sport  
Mondo  

.
Per scrivere a:
L'Espresso Moda

Foto di:
Roberto Tecchio
per
l'Espresso

Modelle Stilisti Sfilate Tendenze Speciali Video Il cercamoda
LA GALLERIA DEL COSTUME
Vestivamo all’illuminista
Più di seimila abiti, accessori, paramenti. Il mantello da sera di Eleonora Duse. I bozzetti di Ferré... In uno straordinatio viaggio tra arte e moda. Dal 1600 a oggi

di Eleonora Attolico


Dopo due anni di restauro, riapre a Firenze la Galleria del Costume di Palazzo Pitti. Finalmente gli addetti ai lavori, ma non solo loro, potranno avvalersi di uno spazio che ripercorre la storia della moda dal XVII secolo ai giorni nostri. È il più importante museo italiano di costume, con oltre seimila pezzi tra abiti, accessori e paramenti. I vestiti sono stati sistemati cronologicamente in tredici sale. Tra i gioielli del museo va citato il mantello da sera di Eleonora Duse del 1910, proveniente dalla manifattura veneziana Fortuny, ma sono pezzi rarissimi anche l’abito da cerimonia e la scarpetta da donna risalente al secolo dei Lumi.

Ma a rendere davvero speciale questo spazio espositivo è soprattutto il gemellaggio fra arte e moda. La vicina Galleria d’Arte moderna ha infatti contributo all’allestimento con una selezione di quadri raffiguranti abiti o costumi. Così, nella sezione dedicata al guardaroba degli anni Trenta - un periodo tornato alla ribalta nelle sfilate romane - sono esposti alcuni dipinti di De Chirico, Casorati, Donghi e Sironi.

Uno degli eventi più importanti della riapertura della Galleria del Costume di Palazzo Pitti è stata la donazione di Gianfranco Ferré, tanto che a giugno, nei giardini di Boboli, è stato organizzato una gran serata in onore dello stilista. Ferré ha regalato al museo circa 67 completi, per un totale di oltre 300 pezzi provenienti delle sue collezioni del periodo compreso tra il 1986 e il 1999. Ci sono abiti da sera lavorati a mano ma anche parecchi vestiti da cocktail di velluto e alcuni bozzetti.

La Galleria del Costume si trova nella Palazzina della Meridiana del Palazzo, una residenza voluta alla fine del Settecento dal Granduca Leopoldo. Vi abitarono non solo i Lorena ma anche Maria Luisa di Borbone Parma, Vittorio Emanuele II e la Regina Margherita. Oltre alle sale espositive, ci sono i depositi dei costumi e un interessante laboratorio di restauro tessile.

Per informazioni sugli orari di apertura telefonare di mattina ai numeri 055-23 88 713, 055-23 88 601, 055- 2388616.

(18/settembre/2000)

GLI SPECIALI
. L'ultimo rétro
. Vestivamo alla Marilyn
. L'estate è un accessorio
. Lezioni di stile
. Il mondo in technicolor
. I piaceri delle donne
. Cattive ragazze, nude e romantiche
. Guarda come dondolo
. Generazione Tod’s
. Vi racconto come vesto le star
. Siamo uomini o caporali?
. Scarpe e occhiali, per piacere
. Estate chic
. Quando Audrey andava a nozze
. Vota la modella: ha vinto Jeisa
. l’ alleanza strategica tra moda e design
. Le mie donne tra erotismo e poesia
. Bikini pret à porter
. Ultimo Tango da Ungaro
. Così nacque il Made in Italy
. Il successo vien con l’abito
. A San Valentino svestitevi così
. Luxardo, la voluttà e il sogno
. Operazione sottoveste
. Storie di cotone
. Tutti pazzi per il Bo-Bo
. Il voyeurismo? L’ho inventato io
. Questa scarpa mette le ali ai piedi
. Brindisi a 18 carati
. Le Lolite del terzo millennio
. Contrasti sulla pelle
. Il jeans di lusso diventa tecnologico
. La piu' bella? E' Carmen Kass
. Stravaganze a tutto pelo
. Qui vi tirano in ballo
. La casa secondo Armani
. Metti il Jeans in bacheca
. Vestivamo all’illuminista
. Un Massaggio sul seno