Speciale / primavera - estate 2002
L'estate è un accessorio
Sandali bassi o da schiava, borse voluminose o pochette rettangolari. Tutto quello che bisogna sapere per non perdersi nel mare delle proposte 2002
di Eleonora Attolico

Rappresentano il gran business di tutte le case di moda, sono il veicolo che fa guadagnare soldi e che rimpolpa le casse: gli accessori. Parliamo di scarpe (soprattutto sandali) e borse delle grandi griffe che imperversano nelle boutique, sui siti Internet, nei duty free, nei grandi empori della moda. Difficile districarsi nel dedalo delle offerte sul mercato. Per aiutarvi nella scelta, LEspressonline ha cercato di dividerli per grandi famiglie
Sandali bassi
Lina Sotis ha bacchettato sul Corriere della Sera chi osa chiamare i sandali capresi infradito. Scrive la regina del bon ton in un recente articolo: «Gli infradito come adesso, con gusto pessimo, tendono a chiamarli, hanno fatto sulle passerelle e anche nella realtà la parte del leone». Chiamateli come volete, in ogni caso trattasi di sandali bassi, spesso di cuoio con una fettuccia che divide lalluce dal dito vicino. Ci sono quelli bianchi in fili di pelle macramé di Tom Ford per Gucci e quelli rasoterra della Tods. Non a caso lazienda di Diego della Valle ha chiamato questi nuovi modelli Capri. Sono in camoscio e in rettile, di vari colori: dal panna al nero fino al blu mare, al verde lime, arancio o ciliegia. Costano 248 euro. La versione con il tacco alto piace a Julia Roberts che se li è infilati alla prima di Oceans Eleven a Los Angeles (città che per motivi climatici non conosce quasi mai luso delle calze, nemmeno in pieno inverno). Ciabatte in technicolor sono invece alla ribalta da Céline: il modello più aggressivo è a patchwork arlecchino, davanti a punta e dietro aperto sul tallone.
Scarpe da maliarda
La caviglia è messa sempre più in evidenza da lacci e laccioli. La tendenza vale sia per i sandali da giorno che per quelli della sera. Li ha proposti Emporio Armani in un abbinamento cuoio nero e strass, ma anche Emanuel Ungaro per un modello color crema tempestato di stelle in paillettes (prezzo al pubblico 400 euro). Molto chic, in nappa, sono quelli di cuoio naturale di Plein Sud. Mentre per le fan degli stivali destate, questa griffe ha confezionato un paio di sensazionali sandali alla schiava allacciati fino al ginocchio: in pelle nera e con la zeppa. Poi, siccome il jeans questestate imperversa, ecco che lo stilista Patrick Cox manda in scena un decolleté in denim decorato di piccoli badge. Tra le spille appuntate sulla scarpa si distingue una vecchia conoscenza: lo smile giallo che, a dir la verità, era sparito dalla circolazione negli ultimi tempi (prezzo 185 euro). Infine le più snob dovrebbero cercare di accaparrarsi la scarpa del Giubileo della regina Elisabetta. Per festeggiare i suoi cinquantanni di regno, il designer ha prodotto in edizione limitata uno stiletto reale. Ecco come è fatto: punta e tacco alto a spillo, sul retro allaltezza del tallone gioielli e gemme che ricordano la corona dei Windsor. Un po troppo pacchiano? Può darsi, daltronde sua Maestà non è un esempio di eleganza.
Borse e pochette
Il modello da sera più gettonato è una pochette rettangolare e piatta. Si porta sotto al braccio come facevano Jackie Kennedy, Audrey Hepburn e Doris Day. Ora però è rivisitata e corretta in versione 2002. E di paglia e pelle stampata coccodrillo quella di Emanuel Ungaro, ma ne esiste pure una versione in pelle rossa a squame. AllEmporio Armani la borsetta più elegante è bianca con i bottoni di metallo. La seconda linea di Re Giorgio propone anche un sacco gessato con i manici di plastica trasparente. Per rimanere sulla mezza misura date unocchiata al Sac Boogie di Céline in vitello morbido di un arancione assai caldo. Per il mare, invece, la griffe francese disegnata da Michael Kors ha lanciato una sacca di cuoio voluminosa e lavorata a motivi floreali. Troppo chic per infilarci lasciugamano e sbracarsi sulla spiaggia
|
|