MOSTRE FOTOGRAFICHE
Il jeans di lusso diventa tecnologico
Esposte a Roma venti fotografie di Fabrizio Ferri. Per pubblicizzare la nuova collezione denim della Levis Red. Cotone giapponese, telai tradizionali. E cifre da capogiro
di Eleonora Attolico

Ragazzi e ragazze a torso nudo, con indosso solo un paio di blue jeans. Fabrizio Ferri è partito da questa semplice idea per proporre una ventina di fotografie, esposte dal primo dicembre al B.B.C. Store di viale Parioli a Roma, dedicate a Levi's Red, la linea extra lusso della nota marca di denim. Il risultato è una serie di ritratti in movimento dove i giovani appaiono di volta in volta accatastati l'uno sull'altro o faccia a faccia. Ragazzi "easy", spontanei, sorridenti, si tengono la mano con naturalezza. Il risultato sono fotografie mai leziose né artefatte: un tratto tipico dell'arte di Fabrizio Ferri, che dai suoi soggetti tira fuori tutta la grinta e la personalità. Per chi ama la fotografia questa è unoccasione unica: non è stato ancora deciso se queste foto faranno parte di una campagna pubblicitaria, se diventeranno un libro o se rimarranno inedite.
Il luogo dellesposizione di Ferri è un nuovo negozio "open space", di cinquecento metri quadrati, pieno di curiosità: dai cesti di copertone ai frullatori passando per i profumi e labbigliamento casual. E naturalmente, anche di Levi's Red, considerati come l'Alta Moda dei blue jeans. La collezione primavera-estate 2001 si chiama " For Me-Not For Me". Alcuni alcuni pantaloni e giubbotti sono fatti a mano, altri hanno le impunture viola, e riprendono la tradizione del denim della seconda metà dell'Ottocento.
Tra i modelli proposti non potevano mancare quelli dal cavallo bassissimo tipici delle gang di Los Angeles. Difficilmente i ragazzi dei ghetti potranno permetterseli, visto che costano dalle 250 mila lire in su, ma questa è un'altra storia. La Levi's, infatti, cavalca oramai l'ondata del lusso estremo sperando di poter superare le difficoltà finanziarie del passato, scommettendo sulla ricerca e l'innovazione. I Levi's Red sono tessuti in un tecnologico denim giapponese elasticizzato. I capi sono realizzati su telai tradizionali, un procedimento artigianale che stride con la filosofia del blue jeans, considerato da sempre come un pezzo facile, economico e cucito a macchina. Ma le fashion victims li apprezzeranno lo stesso. Val la pena comunque di andarli a provare: ai ragazzi di Ferri stanno proprio bene.
LEVI'S RED 2001
Fotografie di Fabrizio Ferri
B.B.C.
Viale Parioli 122, Roma
Dal 1 al 9 dicembre
Orario 10-19
Tel: 06 808 36 80
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