PASSIONI INSALUBRI / I TACCHI A SPILLO
Poveri piedi e povera schiena

I tacchi alti impongono al piede una posizione innaturale. Con quali rischi? Lo abbiamo chiesto alortopedico Danilo Tagliabue.
Quali sono i problemi derivati dalla passione per il tacco superiore ai sei centimetri?
«A risentirne è soprattutto la colonna vertebrale, a livello lombosacrale, perché chi indossa questo tipo di scarpe è portato a inarcare la zona lombare in modo eccessivo. Inoltre, la posizione del piede tende a spingere il carico del corpo nella parte anteriore del piede stesso, provocando a lungo andare metatarsalgie da sovraccarico. Ne conseguono artrosi allarticolazione che portano al cosiddetto alluce rigido. I tacchi alti, poi, favoriscono linstabilità predisponendo alle distorsioni».
E per quanto riguarda la circolazione del sangue?
«Il tacco alto comporta zone di appoggio del piede ridotte . Così si attenua la funzione della spugna plantare, linsieme di vasi che raccoglie il sangue per poi rimandarlo verso lalto quando il piede si comprime a terra, e si peggiora il sistema vascolare ».
Esiste un tipo di tacco alto meno pericoloso degli altri?
«Opterei per le zeppe, a patto che non siano dei veri e propri trampoli troppo pesanti e che abbiano una suola elastica».
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