PASSIONI INSALUBRI / I TACCHI A SPILLO
Lei barcolla, lui perde la testa
di Chiara Simonelli

Non cè verso: le donne quando vogliono sedurre non rinunciano a indossare i tacchi a spillo. Fanno parte dellimmaginario erotico collettivo di base, insieme alle intramontabili giarrettiere e alla gonna con lo spacco. La scarpina di Cenerentola o il sandalino di Marilyn Monroe sotto la gonna svolazzante sono impensabili senza un tacco alto. Che rende landatura di chi lindossa incerta e ondeggiante. Gli uomini apprezzano il movimento ondulatorio del bacino e la leggera incurvatura della spina dorsale, quella lordosi che fa orrore a ogni ortopedico, ma mette in risalto fianchi e seno. Il passo incerto, il tacco che proditoriamente sinfila tra i sanpietrini o nelle fessure del marciapiede, è una seccatura solo per i mariti di-stratti e troppo collaudati, mentre diventa unoccasione divertente ed eccitante per qualunque altro cavaliere. Già, perché si tratta anche di questo: la bella dal passo incerto ha bisogno di un braccio sicuro e forte per non rischiare una caduta e agli uomini piace da matti sentirsi indispensabili e protettivi. Almeno allinizio. Luomo sostiene la ragazza, le cinge la vita e lo spazio personale, intimo, è subito varcato con complicità mentre con una donna in scarpe da ginnastica prendersi tali confidenze sembrerebbe rischioso.
Il tacco a spillo evoca una femminilità ammiccante, più disponibile, fragile e seduttiva al tempo. Due parole sul feticismo poi val la pena di spenderle. Da bambini la prospettiva sul mondo mette a portata di occhi e di mano proprio le estremità inferiori di quelli che ci stanno intorno. Forse ce lo siamo scordati ma devessere stato un mondo fatto di piedi, scarpe, gambe, odori e forme speciali, familiari e in gran movimento. Se il bambino e la bambina, come ebbe a sostenere Freud, non son proprio degli angeli asessuati allora tra i possibili investimenti erotici i piedi sono senzaltro un elemento interessante, con un loro forte carattere che per giunta le donne ornano con smalti colorati e scarpe fatte più per sedurre che per camminare.
Ricordo ancora la scena in cui lindolente Lolita acconsentiva alla preghiera dellappassionato patrigno di lasciarsi mettere lo smalto ai piedi! Ormai è estate e molti uomini mi chiedono se stia bene o sia inopportuno indugiare con lo sguardo sui meravigliosi sandalini che le donne cominciano a sfoggiare. Una volta il macho italiano fischiava per dimostrare il suo entusiasmo. Oggi non usa più ma almeno guardare è un piacere che non solo non va negato ma è il giusto riscontro per quelle donne che alla comodità preferiscono il tacco a spillo, lo smalto brillante e landatura della Monroe.
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