FOTOGRAFIA
Luxardo, la voluttà e il sogno
Immortalò Alida Valli e Sophia Loren, ma anche le prime aspiranti Miss Italia. Una mostra a Milano ricorda il Maestro che inventò il ritratto moderno
di Eleonora Attolico

Era il fotografo delle dive. E Milano gli rende omaggio con una mostra di ben 131 foto, alla Villa Reale. Attivo dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, Elio Luxardo fu un personaggio molto discusso per la sua adesione al regime Fascista. Eppure fu un antesignano del ritratto moderno, perché sapeva rendere i personaggi meno statici grazie a una tecnica eccellente e una capacità di manipolare la luce come pochi avevano saputo fare fino ad allora.
Nato nel 1908 in Brasile, a Sorocaba vicino San Paulo da genitori italiani, era figlio di un fotografo. Atleta e appassionato sportivo (fu campione di nuoto e di atletica leggera), cominciò a lavorare per il governo brasiliano come operatore di documentari sui campi di gara. Nel 1932 si trasferì a Roma, e si iscrisse al Centro Sperimentale di Cinematografia con lobiettivo di diventare regista. Presto però divenne assistente di Sem Bosch, il fotografo ufficiale di Casa Savoia, e cominciò a lavorare anche nel campo della pubblicità.
Amico di Marinetti, divenne presto un punto di riferimento per l'aristocrazia romana e i personaggi dello spettacolo. Frequentatissimo era il suo studio di via del Tritone, e non c'era diva del cinema che non pretendesse di farsi ritrarre dal Maestro. Da lui vennero Alida Valli, Sophia Loren ma anche Vittorio Gassman e Giorgio Albertazzi. Nel 1944 si trasferì a Milano, dove aprì uno studio in corso Vittorio Emanuele immortalando i cantanti lirici della Scala. Nel 1946 fu tra i primi a fotografare le candidate di Miss Italia. Passò gli ultimi anni della sua vita a Sperlonga, presso Gaeta. Morì a Milano nel 1969.
Ma Luxardo fu anche uno sportivo. Ed è proprio al corpo umano maschile e femminile che il fotografo aveva dedicato una serie di nudi, come si evince dalla copertina del catalogo edito da Federico Motta.
La mostra di Milano è stata resa possibile grazie all'archivio della Fototeca 3M che conserva 35 mila fotografie tra lastre, dagherrotipi, stampe originali e negativi, tra cui ben 2000 stampe originali e lastre di Elio Luxardo.
Il curatore della mostra è Luca Violo, storico dell'arte oggi interessato ai movimento culturali della prima metà del Novecento. In questa esposizione milanese, emerge un artista in grado di elaborare tutti gli stili, un fotografo che esegue i suoi scatti come fossero film: un autentico regista dell'immagine.

Luxardo, la voluttà e il sogno
Fino al 4 marzo 2001
Galleria d'Arte Moderna, Villa Reale
via Palestro 16
20121 Milano
Tel: 02 8646 30 54 - 02 884 63 731
Orario: da martedì a domenica, dalle 9.30-17.30 (la biglietteria chiude alle 17)
Prezzo del biglietto: 10 mila lire. Ridotto lire 5.000, scuole e gruppi lire 3.000
Catalogo: Luxardo, ed. Federico Motta. Prezzo: 110 mila lire
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