SPECIALI
Questa scarpa mette le ali ai piedi
Si chiamano Nike Shox le nuove sneakers proposte dallazienda americana. Supertecnologiche: perché sfruttano i materiali usati in Formula 1. Eccole, in anteprima
di Eleonora Attolico

Una scarpa supertecnologica da Formula 1: è la novità del 2001 firmata Nike. L'azienda leader nel campo delle sneakers ha appena messo a punto il modello "Nike Shox", con quattro piccoli pistoni sotto il tallone ad azione propulsiva. Questi pistoncini sono in poliuterano, un materiale usato per i bolidi dei Gran Premi, e in particolare per i "silentbloc", ovvero per quei supporti in gomma che sorreggono i motori attutendone le vibrazioni.
Le Nike Shox saranno in vendita in Italia dal febbraio del 2001: eccole, nellanteprima per l'Espresso online. Saranno disponibili per tre discipline sportive: running (per donna e uomo, modello R4 ), basket (uomo, modello BB), cross-training (uomo, modello Xt, multiuso per running e tennis).
L'idea della Nike è dunque quella di mettere le molle ai piedi degli sportivi, ovvero lanciare sul mercato una scarpa che agevoli lo sforzo dell'atleta. In pratica i quattro pistoncini, oltre ad attutire gli urti e a garantire la stabilità della scarpa, dovrebbero offrire un ritorno attivo di energia. Con queste scarpe si dovrebbe saltare più in alto, correre di più e stancarsi un po' meno. I pistoncini si consumano solo dopo 3000 chilometri di corsa, garantendo dunque una certa resistenza agli urti.
Se le Nike Air, nell'oramai lontano 1979, furono innovative per l'alto livello di ammortizzazione grazie ad un cuscinetto di aria pressurizzata che risolse mille problemi di talloniti e tendiniti, le Nike Shox dovrebbero esserne il superamento. Peccato però che il prezzo non sia proprio abbordabilissimo: 349.000 lire. Chi volesse saperne di più, può visitare il sito della Nike dedicato al nuovo modello. Qui si possono seguire le evoluzioni a canestro di Vince Carter, un cestista americano che aveva provato le Nike Shox alle Olimpiadi di Sydney.
|
|