PITTI IMMAGINE UOMO, PRIMAVERA - ESTATE 2002
Siamo uomini o caporali?
Arriva direttamente da Hollywood il look Pearl Harbor: hawaiano e militaresco. Ma cè spazio anche per il dandy, lo sportivo e il manager della New Economy. A Firenze si fa il punto sulle tendenze dellestate 2002
di Eleonora Attolico


Scoppia nel caldo della Fortezza da Basso di Firenze la tendenza "Pearl Harbor", un po' hawaiana e un po' militaresca. Per la prossima estate gli uomini indosseranno grandi camicie a fiori ma anche tanto kaki. Ci sono poi i neomiliardari della New Economy con un look alternativo. Numerose anche le novità per lo sport, con nuovi materiali adatti al surf, alla vela, capi che soprattutto devono essere freschi e comodi. Infine resiste alla grande la figura del dandy-gentiluomo di campagna. Ecco per sommi capi le novità presentate al Pitti di Firenze dal 21 al 24 giugno scorsi.
L'attacco di Pearl Harbor
Con l'arrivo nelle sale del grande kolossal americano le griffe non hanno avuto dubbi. L'uomo nuovo sarà militar-hawaiano o non sarà. Convinta di questo è Donatella Versace, da sempre sensibile allo showbusiness e alle spinte creative del cinema. Così per la linea Versace Sport ha presentato una serie di camicie rosse fuoco ipervivaci da abbinare a shorts bianchi, tipiche del soldato americano in libera uscita nelle Hawaii. Sulla stessa lunghezza d'onda anche la Coast, che propone camicie oversize dalla stampa fiorita e sgargiante. La musica non cambia nello stand francese della Leonard dove, oltre alle camicie, ci sono pure una serie di pantaloni e polo stampati a grandi pesci.
E se i fiori hawaiani spopolano alla kermesse fiorentina, anche il kaki e lo stile militare non perdono colpi. Alla Moncler si riscoprono materiali storici, come lo "spinker drill" usato dai soldati inglesi durante la campagna d'Africa. Ancora oggi è considerato un tessuto isolante e traspirante e quindi adatto ai climi caldi. Canvas di lino e cotone anche da Henry Cottons soprattutto per le giacche dal look grintoso e un po' oversize.
Il miliardario della New Economy
Non lo vedrete mai in giacca e cravatta, piuttosto in pantaloni larghi, zaino e cappellino. Per tutti questi nuovi ricchi under 30 ci sono i nuovi zaini svedesi della Boblbee: ergonomici, in plastica rigida, adatti a portare e proteggere computer portatili, cellulari e tutto il materiale high-tech. Ma i nuovi Bill Gates non passano la vita solo navigando su Internet. Vanno anche alle feste. Così la Martini Sport sta lanciando sul mercato delle nuove T-shirt con la scritta "No Martini, No Party", ispirate al famoso spot con George Clooney. Inoltre non incapperete mai in un manager della New Economy con un paio di mocassini: più facilmente indosserà sneakers e scarpe comode. Per accontentarlo ci sono i nuovi modelli della Magli Sport, in camoscio e canguro oppure in alcantara. Non hanno lacci ma chiusure a strappo o a cerniera lampo. Più bowling è invece la collezione Superga, con una serie di modelli arancioni o beige passe-partout da indossare su pantaloni kaki o blumarine. Alternativa e molto anti G8 è la linea Mason's, che propone camicie fatte con vecchie maglie, pantaloni cuciti con le toppe dei vecchi jeans e novità delle novità un nuovo paio di pantaloni da astronauti leggeri che potrebbero servire agli uomini dello spazio quando non devono indossare le tute.
Sport estremi
Attraversare l'oceano in barca a vela, surfare sulle onde della California, pedalare facendo spinning: situazioni in cui è bene scegliere materiali comodi e funzionali. Così nel padiglione Sport & Sport c'è l'imbarazzo della scelta. Si comincia con la giacca Transoceanica della Helly Hansen. E' rossa fiammante, foderata in rete, e costruita con un tessuto tecnologico a tre strati. Il cappuccio ha un taglio particolare che consente una visione periferica a 180 gradi. Chi ama il surf californiano (una disciplina che sta prendendo piede persino in Versilia) troverà di che divertirsi con il marchio Bear, diventato famoso con il film "Un mercoledì da leoni". Qui impazzano le T-shirts, le felpe, i bermuda e i costumi da bagno "boardshort" corti anni Sessanta, oppure esageratamente lunghi al ginocchio. Molto tecnologico è il costume da bagno della Colmar, un boxer in Meryl che non assorbe l'acqua e si asciuga in fretta, e che resiste anche alle macchie provocate dagli olii e dalle creme solari colorate. Chi fa spinning troverà pane per i suoi denti nella gamma Everlast, dove sono stati brevettati nuovi materiali elasticizzati e antibatterici per pedalare e sudare fino allo stremo delle forze.
Il Dandy-country-chic
Continuano ad avere successo le giacche maremmane Capalbio che per la prossima estate saranno in lino e in canapa. Molto country-western è la collezione della Marlboro Classics con pantaloni a 5 tasche, felpe e camicie ispirati ai colori del Montana. Per l'occasione la Marzotto ha allestito nel suo stand una mostra di splendide fotografie tratte dalle ultime campagne Malboro Classics. E siccome il gentleman di campagna è spesso anche un dandy, ecco la nuova collezione di cravatte F&F Roma, disegnata da due ragazzi napoletani, Gianluigi e Ferdinando Filiasi. Realizzano cravatte su misura, ma ce ne sono molte anche già confezionate. Tra le novità c'è l'incappucciata (un modello foderata all'interno con lo stesso tessuto) e la sette pieghe, che si ottiene ripiegando sette volte un foulard. Belle sono anche quelle della Fabio Ferretti, azienda nota soprattutto per la fantasia e la qualità dei suoi stampati. Infine per i toni pastello che più pastello non si può ci sono quelle francesi della Leonard, très chic, non cè che dire...
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