TENDENZE
Voglio una calza spericolata
A rete, a rombi larghi, oppure spesse, di cotone. Nei colori della terra, oppure fucsia e verde menta. Con i loghi delle maison, oppure trasparentissime... E la riscossa del collant
di Eleonora Attolico


Nel sollievo generale, è finita l'epoca della gamba nuda a tutti i costi, persino a gennaio, e dei piedi intirizziti. Lo hanno decretato - nelle ultime sfilate autunno-inverno - stilisti come Chanel, Versus, Dolce & Gabbana, Fendi e tanti altri. Le calze, insoimma, tornano alla grande dopo un paio d'anni di anticamera. E poco importa se le malelingue sussurrano che questo improvviso "come back" sia dovuto alle proteste dei produttori di collants, stanchi di aspettare alle porte dell'Olimpo della moda.
Gambe vestite di tutto punto, dunque. Ma come? La nuova mania è quella delle calze a rete a rombi larghi, ma piacciono anche le calze di cotone spesse nei colori della terra: marrone, bordeaux, melanzana, da abbinare ai grossi sandali invernali anni Quaranta. Anche Miuccia Prada cavalca l'onda lunga e, nell' ultima campagna pubblicitaria molto "forties", propone sotto un vestito di paillettes argentate una seducente calza nera trasparente tramata e retrò.
Nell'insieme, però, i collants di quest'anno sono coloratissimi, fantasiosi e molto allegri. Da Versus, ad esempio, Donatella Versace ha fatto sfilare un modello verde menta che ricorda quelle di Shirley McLaine in "Irma la dolce". Monogrammati sono invece quelli di Karl Lagerfeld per Chanel e Fendi. "Kaiser Karl" gioca con i famosi logo delle due Maison e manda in pedana la sudanese Alek Wek coprendole le gambe con un paio di collants crema bordati ovunque con la doppia C. Per Trish Goff, invece, sceglie un rosa fucsia a quadrettoni. Da Fendi la musica non cambia. Così, per la campagna pubblicitaria in corso, il geniale designer tedesco ha scattato alcune fotografie a Maggie Rizer con un bel paio di collants marroni stampati a doppia F.
Ma al di là della logomania, ci sono tinte più gettonate di altre. Va forte il fucsia, come si può vedere da Vivienne Westwood, il rosso pomodoro, il celeste chiaro. Non tramonta nemmeno la trasparenza estrema, quel color carne così impalpabile da rendere invisibile la più piccola traccia di calza (Donna Karan). Per le amanti dei calzettoni, val la pena di guardare quelle fucsia di Paul Smith e quelle porpora dell'americana Kate Spade. Quanto alle autoreggenti, resiste alla grande la velatissima nera. Nella gamma delle marche più interessanti sul mercato vanno menzionate le calze di cotone colorate della Pierre Mantoux, ma anche le fantasie di Philippe Matignon. Infine, date uno sguardo alle gamme di Oroblù, Wolford, New York e Pompea. Insomma, ce nè per tutti i gusti. Anzi, per tutte le gambe...
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